In bilico tra passato e futuro questo progetto esplora il dubbio dell’essere umano di fronte a una scelta cruciale: rimanere ancorati alle fonti fossili o abbracciare il futuro delle energie rinnovabili.
Le funivie Savona-Bragno, progettate negli anni ’50 e inaugurate nel 1956, si estendono per circa 17 chilometri, collegando la città di Savona con il borgo di Bragno.
Queste strutture in metallo, simbolo dell’ambizioso boom industriale italiano, oggi appaiono come una metafora dell’incertezza.
Attraverso doppie esposizioni si evidenzia un filo sospeso tra il ricordo di un tempo e la speranza di un altro.
Ogni scatto è un invito a non dare nulla per scontato, ma a restare sospesi, come quel filo, tra tradizione e trasformazione.




































